L’Unione Europea compie un passo decisivo verso la creazione di gigafactory dedicate all’intelligenza artificiale, infrastrutture di elaborazione avanzata pensate per rafforzare la competitività industriale del continente. Il Consiglio dell’UE ha approvato un emendamento al regolamento che disciplina l’Impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC), ampliandone il mandato e includendo un nuovo pilastro dedicato alle tecnologie quantistiche e allo sviluppo di megaimpianti strategici.
L’obiettivo è chiaro: dotare l’Europa di una capacità infrastrutturale di livello mondiale, in grado di sostenere la crescita dell’IA e di garantire autonomia tecnologica in un settore dominato da Stati Uniti e Cina. Le gigafactory, già note per il loro ruolo nella produzione di batterie ad alta capacità, diventano così un modello anche per l’elaborazione avanzata e per la costruzione di sistemi informatici su larga scala.
Secondo Bruxelles, la modifica normativa offrirà maggiore flessibilità agli operatori del mercato e ai partner industriali, permettendo loro di ottimizzare investimenti e risultati. Allo stesso tempo, l’emendamento tutela gli interessi delle start‑up e degli scale‑up, considerate essenziali per alimentare l’innovazione europea e trasformare la ricerca in capacità produttiva.

Soddisfazione arriva dalla presidenza di turno del Consiglio dell’UE. “Oggi abbiamo compiuto un passo coraggioso e rapido verso la creazione di gigafactory per l’intelligenza artificiale in Europa”, ha dichiarato Nicodemos Damianou, viceministro cipriota per la Ricerca, l’Innovazione e la Politica Digitale. “L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie più cruciali del nostro tempo, e investire nella capacità infrastrutturale necessaria è essenziale per rafforzare la resilienza, la competitività e la sovranità dell’Europa”.
L’emendamento non richiede ulteriori passaggi legislativi. La versione aggiornata del regolamento sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 19 gennaio ed entrerà in vigore il giorno successivo, aprendo formalmente la strada alla nuova stagione europea dell’IA ad alta intensità.
