Umberto Bossi è morto all’età di 84 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia e dai vertici della Lega, il partito che lui stesso aveva fondato e guidato per molti anni. Bossi era da tempo malato e le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni.
Bossi è stato uno dei protagonisti più importanti della politica italiana dagli anni Ottanta in poi. Con la nascita della Lega Nord aveva dato voce alle richieste di autonomia del Nord Italia, diventando una figura centrale della Seconda Repubblica. Nel corso della sua carriera è stato ministro, parlamentare e leader di partito, contribuendo alla formazione dei governi di centrodestra e al cambiamento del panorama politico nazionale.
Negli ultimi anni si era ritirato dalla vita pubblica, ma il suo nome continuava a essere legato alla storia della Lega e alle sue battaglie politiche. Molti esponenti istituzionali e politici hanno espresso cordoglio, ricordando il ruolo che Bossi ha avuto nella trasformazione del sistema politico italiano.
I funerali si terranno nei prossimi giorni, in forma pubblica, e sono attese migliaia di persone per l’ultimo saluto a uno dei leader più influenti e discussi della storia recente del Paese.
